Finalmente segnali positivi per l'edilizia nel territorio sandonatese e del Veneto orientale. Nel primo semestre di quest'anno, rispetto allo stesso del 2015, si registra un aumento del 2-2,5 per cento di piccole imprese e addetti e aumentano anche le compravendite: più 3-4 per cento sull'esistente. Dopo anni davvero difficili, il 2017 potrebbe segnare un punto di svolta, anche se il mercato non si è ripreso perché i prezzi sono ritenuti sempre alti e anche gli affitti sproporzionati agli stipendi percepiti dalle famiglie.

Non si possono fare salti di gioia, come ha premesso il direttore regionale dell'Aniem (gli edili della Confapi) Pier Orlando Roccato nel commentare gli ultimi dati. Roccato assieme al presidente del mandamento Api di San Donà, Roberto Dal Cin, e al vice, Adriano Peretti, intendono assieme alle amministrazioni comunali portare avanti un programma di riqualificazione dei siti del territorio interessati tra Noventa, Meolo, Fossalta di Piave, Eraclea, Ceggia.

«Bisogna intervenire sull'esistente», dice Roccato, «e puntare sulla riqualificazione, riconversione e adeguamento. Sulla rimessa a norma degli immobili. Prendiamo esempio dalla Francia l'anno scorso». Secondo Dal Cin il riavvio nel mese di settembre sarà ancora difficile: «Gli istituti di credito», dice il presidente, «non hanno elargito un centesimo e hanno eroso i risparmi della famiglie».

 

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