JESOLO Più 4%, volano i dati sul turismo jesolano elaborati in questi giorni da Apindustria. E curiosamente ne risente anche il settore vinicolo che decolla. Anche quest'anno è positivo il bilancio del turismo, e da un'indagine effettuata dal mandamento sandonatese di Apindustria Venezia emerge che le presenze sono superiori del 4% all'anno scorso. Un aumento che ha portato benefici anche al settore agro alimentare e soprattutto al vino. Secondo il presidente Roberto Dal Cin, proprio grazie al turismo, le aziende vinicole hanno avuto aumenti del consumo a doppia cifra, con un' impennata del Pinot grigio. «Abbiamo beneficiato di una stagione più lunga», spiega Dal Cin, «i Paesi a rischio attentati hanno favorito l'Italia come meta per gli stranieri. La qualità dei nostri prodotti oggi è al top e l'hanno potuta constatare turisti inglesi, russi e tedeschi». Sul successo del vino interviene Franco Passador direttore generale di Vivo Cantine: «Vengono proposti prodotti freschi, fruttati che incontrano il gusto dei giovani e delle donne». «Il turismo ci ha permesso di sopperire alla crescita zero», aggiunge il direttore di Apindustria Venezia Pier Orlando Roccato, "di creare posti di lavoro seppure per un periodo determinato».

 

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