SAN DONÀ. «Anche l’Inter è passata ai cinesi e non ci sono stati problemi, anzi». Il direttore di Apindustria, associazione piccole e medie industrie di Venezia, Pier Orlando Roccato, commenta in chiave calcistica questa voce di acquisizione della Lafert da parte di una multinazionale di Taiwan, la Delta Electronics di Taipei che ha una rete infinita di filiali nel settore energia allargata a tutto il mondo. Mentre i dipendenti sono in trepidante attesa di conferme o smentite sul loro futuro, Roccato invita a non agitarsi troppo. «L’ingresso di nuovi capitali non è certo da demonizzare», spiega il direttore di Apindustria, «io credo che un’azienda forte e radicata come Lafert abbia avuto molte proposte in questi anni ed è normale che questo avvenga perché i grossi gruppi internazionali sono molto interessati alle nostre aziende e al nostro know-how. Se dovesse essere confermato,
non credo ci sia da averne così tanta paura, perché potrebbe essere interpretato positivamente questo concreto interesse indirizzato magari al potenziamento dell’azienda, proprio come avviene nel calcio dove la Cina sta investendo anche con ottimi risultati, vedi ad esempio l’Inter».

 

FONTE: LA NUOVA VENEZIA

 

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