JESOLO Aspro confronto tra gli edicolanti del litorale e il mandamento di Apindustria Venezia a Jesolo. La responsabile di UnionEdicolanti, Barbara Costantini, ha sintetizzato due punti fondamentali: il rispetto dell'articolo 8 e delle disposizioni in materia di chiusura delle edicole da parte dei distributori. «È necessario aprire il dialogo con i distributori», dice, «per attuare delle linee organizzative che non vadano a scapito della nostra categoria che soffre, non solo del calo vertiginoso delle vendite, ma anche della mancanza di tutela verso il maggiore interlocutore». In particolare, la presidente ha segnalato la violazione da parte dei distributori dell'articolo 8, distribuendo riviste troppo datate o addirittura danneggiate e quindi invendibili. Un altro problema è rappresentato dall'ostruzionismo sui periodi di chiusura delle edicole che i distributori, per ragioni di controllo dei costi, preferiscono concentrare su periodi di due mesi e a rotazione sulle zone di pertinenza. «Le edicole non sono tenute a chiudere in particolari periodi dell'anno», aggiunge, «hanno solo l'obbligo di comunicare quindici giorni prima la sospensione dell'attività al proprio distributore». Il presidente mandamentale Roberto Dal Cin sottolinea che dal 2006 il settore ha registrato una continua discesa fino ad una diminuzione del 50% delle vendite. Una crisi che putroppo non si ferma.

Fonte: La Nuova Venezia

 

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