Internazionalizzare l’impresa per una ripresa più solida e duratura. Con questa convinzione il presidente mandamentale di Apindustria Marco Dall’Acqua, partendo da un’analisi dell’economia e dalle richieste di alcune aziende locali, raccolte dal coordinatore di mandamento Alex Morsanuto, ha promosso il progetto “Il Veneto che va nel mondo: strumenti per l'internazionalizzazione delle imprese”. A questa iniziativa hanno deciso di partecipare 26 aziende del territorio che vogliono puntare sull’export per ridare slancio alla propria attività. Secondo i dati Istat, nel 2016 l’export nazionale è aumentato del 1,2 % (1,8% per il Nord Est) e il Veneto è tra le regioni che contribuiscono positivamente alla crescita delle esportazioni nazionali registrando a fine anno un +1,3%. “I dati potrebbero essere più soddisfacenti – commenta il presidente Dall’Acqua –. Molte aziende sono realtà rappresentative dell’eccellenza del nostro territorio veneto. I settori più performanti dell’export veneziano sono quelli produttivi: 273,8 md € per il settore di fabbricazione di articoli in pelle e simili, 242 md € per quello di macchinari ed apparecchiature nca, 220,8 md € per la metallurgia; seguono industria alimentare (209 md €) e chimica (203 md €). I principali mercati di sbocco per la provincia di Venezia sono Germania (600 ml € di fatturato), Francia (515 ml €) e Stati Uniti (378 ml €) e tutti registrano un andamento positivo”. Il problema, secondo i vertici del mandamento, è che spesso le aziende mancano delle competenze che permettano loro un’efficacie strategia di espansione sui mercati esteri. “I dipendenti delle aziende beneficiarie del progetto verranno formati sulle hard skills necessarie allo sviluppo e all’implementazione dei processi di internazionalizzazione – spiega Morsanuto – ad esempio la gestione dell’ufficio commerciale estero, gli aspetti amministrativi e fiscali, il marketing internazionale; inoltre, parteciperanno a lezioni di business english presso il British Institute di Portogruaro. Questa è un’importante opportunità per le nostre imprese e il progetto prevede ancora la possibilità di aderire”. Le imprese che volessero beneficiare dell’iniziativa potranno richiedere informazioni alla segreteria di Portogruaro (0421 1776826).

 

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