San Donà. L’imprenditore prende le distanze da Francesca Pilla, presentata dalla Lega Nord.

Adriano Peretti conferma la sua candidatura lanciata dal mondo dell’imprenditoria che fa riferimento ad Apindustria. Il 47enne sandonatese, imprenditore, prende le distanze dalla candidatura di Francesca Pilla, presentata dal vice governatore della Lega Gianluca Forcolin, per coalizzare le forze di centrodestra. Peretti correrà da solo e con il sostegno di chi vuole portare al governo della città il mondo dell’imprenditoria. Uno strappo inatteso dopo che il nome di Pilla stava catalizzando varie civiche e forze di centrodestra, in primis Lega, FI e Fdi più altre forze come il Movimento Nazionale di Giuseppe Muzzupappa. Nel 2006 Peretti costituisce la cooperativa Sociale La Traccia di cui è presidente, acquisendo l’esperienza nell’ambito di servizi e progetti socio educativi in tutta l’area del Veneto Orientale.

«Ho cercato costantemente un approccio innovativo e deistituzionalizzante di tutto il settore», dice, «metto a disposizione del Comune di San Donà l’esperienza maturata valorizzando tutte le realtà del terzo settore essendo rappresentante dell’area sandonatese da alcuni anni».

Nel 2012 ha proposto di ampliare l’operatività della cooperativa all’area produzione e lavoro, portando notevoli opportunità per persone svantaggiate o inoccupate. E ha costituito un consorzio di aziende, per mettere assieme idee, risorse e nuove opportunità di lavoro. Progetto che prosegue venendo nominato presidente del mandamento di Apindustria sandonatese. «In questo nuovo ruolo», spiega, «è emerso in maniera forte e decisa l’isolamento e la relativa difficoltà degli imprenditori di rapportarsi con le amministrazioni locali, che il più delle volte sono rappresentate da burocrati. Da qui mi propongo di riunire tutta l’area degli imprenditori e commercianti per riportare San Donà a quel ruolo che gli spetta con nuovi progetti e finanziamenti per i quali stiamo già lavorando» «Provengo da una famiglia semplice, papà falegname e mamma casalinga, ho realizzato con le pochissime risorse disponibili molti obiettivi ispirati dal desiderio di far crescere la mia città, sia in ambito sociale con servizi alla persona sia in ambito di opportunità lavorative. San Donà deve ricredere in se stessa e su questo stiamo lavorando con una squadra ben motivata, collaboreremo con tutti coloro che condivideranno un progetto di “rinascita”, con quella visione imprenditoriale di cui necessita la nostra citt

 

Fonte: La Nuova Venezia

 

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