Apindustria Venezia è l'Associazione delle Piccole e Medie Industrie della Provincia di Venezia aderente a CONFAPI, la Confederazione Nazionale delle Piccole e Medie Industrie.

Le Associazioni Piccole e Medie Industrie (API) sono diffuse su tutto il territorio nazionale e sono associazioni nate dalla libera aggregazione delle PMI.

Complessivamente, le API riunite nella CONFAPI INDUSTRIA VENETO rappresentano 6.035 imprese che danno lavoro a 87.252 addetti, con una media di 14,46 dipendenti (dati INPS al 11-03-2013). 

Apindustria Venezia svolge nei confronti delle aziende associate principalmente due tipi di funzioni:

- rappresentanza sindacale
- erogazione di servizi

La rappresentanza sindacale si esplica principalmente nella stesura, interpretazione e applicazione dei contratti di lavoro, avendo come controparte le organizzazioni sindacali dei lavoratori.

L’erogazione di servizi si sostanzia principalmente nella fornitura di prestazioni di assistenza nei settori:

- fiscale e tributario
- legislativo e normativo
- finanziario e di accesso al credito
- export e internazionalizzazione
- formazione professionale
- comunicazione e informazione

Le PMI aderenti ad Apindustria Venezia operano prevalentemente nei settori:

- metalmeccanico
- tessile-calzaturiero
- chimico-plastico
- vetro
- legno-arredamento
- edilizia
- alimentare
- trasporti
- servizi

 

Chi è CONFAPI

Confapi è nata nel 1947 per dare una risposta alle esigenze del tessuto imprenditoriale italiano.
Le attività produttive, in particolare le Piccole e Medie Imprese, già in quegli anni andavano evidenziando l’esigenza di avere una Confederazione in grado di tutelare e promuovere a tutti i livelli i reali interessi della piccola e media industria nazionale.
Sono trascorsi 50 anni e le PMI italiane costituiscono oggi la forza dell’economia del nostro Paese: la loro flessibilità e la facilità con la quale possono adattarsi a contesti differenti e sopperire alle carenze del sistema pubblico, le rendono un modello al quale guardano molti sistemi economici nel mondo. Per questo motivo, da oltre cinquant’anni – con il pieno riconoscimento degli organi istituzionali - la Confapi contribuisce al loro sviluppo, affiancandole in tutte le scelte che si rendono necessarie per adeguarsi al mutare del contesto economico nazionale ed internazionale.

Confapi rappresenta oggi in Italia la maggioranza del tessuto produttivo privato che si colloca tra l’artigianato e la grande industria.

FINALITA'

Finalità istituzionali della Confapi sono la difesa degli interessi e la valorizzazione dell’industria italiana di piccole e medie dimensioni. Le iniziative della Confapi intendono favorire lo sviluppo economico e civile del Paese, in collegamento con le altre organizzazioni e le istituzioni nazionali ed europee.
La Confederazione svolge un ruolo di rappresentanza e proposte a favore della piccola e media industria, sostenendo una politica economica nazionale che aiuti la crescita imprenditoriale.
La rappresentanza politica si concretizza nell’elaborazione di indirizzi, azioni e proposte capaci di incidere sul piano legislativo e sulla politica economica nazionale.
La Confapi, riconosciuta dal mondo politico ed economico italiano come partner sociale, mantiene rapporti con le istituzioni, in particolare con il Governo ed il Parlamento, con le Commissioni parlamentari, con Partiti Politici, con il Sindacato e con Regioni e Province tramite le associazioni territoriali.
Le proposte di politica economica sono rivolte ai settori della finanza, del fisco, alle leggi di sostegno per le PMI, all’innovazione tecnologica, al mondo del lavoro, alla previdenza, all’ambiente, alla sicurezza, alla salute dei lavoratori e dei cittadini, alla formazione professionale, alla promozione sui mercati esteri e alla internazionalizzazione delle imprese e all’Europa.
La Confederazione mantiene ottimi rapporti di collaborazione con le altre Confederazioni datoriali e sindacati nazionali, in linea con le esigenze del mondo produttivo italiano ed europeo.
Diffusa è la rappresentanza istituzionale di Confapi, che si esprime con la presenza dei propri delegati e consiglieri presso le istituzioni quali, ad esempio: Ministeri, Camere di Commercio, Regioni, Province, Istituti Previdenziali, CNEL, ICE, CNR, ISFOL, CES, SACE. Inoltre Confapi, tramite apposite Commissioni è presente in tutte le iniziative per la promozione e il recepimento delle normative comunitarie.
Confapi è associata a UEAPME (Unione Europea dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese) con sede a Bruxelles e partecipa nel Consiglio di Amministrazione e in diverse Commissioni e Gruppi di Lavoro. UEAPME è l’interlocutore privilegiato delle istituzioni pubbliche presenti a Bruxelles.

LA STRUTTURA

Gli Organi dirigenti della Confederazione sono: il Presidente, i Vice Presidenti, il Direttore Generale, il Segretario, , la Giunta di Presidenza e il Consiglio Federale. Il Consiglio Federale è composto dai Presidenti delle Federazioni Regionali e dai Presidenti delle Unioni di Categoria. Alle riunioni della Giunta di Presidenza e del Consiglio Federale partecipano anche i Presidenti delle Commissioni.
Uno degli obiettivi della Confapi è quello di raccogliere, tramite le Federazioni Regionali e Delegazioni dislocate sul territorio, le istanze provenienti dalle PMI e di operare presso le istituzioni per dare una risposta alle esigenze delle imprese associate.

Centro dello sviluppo di Confapi sono le Federazioni Regionali e le organizzazioni territoriali che operano sotto il nome di API (Associazione delle Piccole e Medie Industrie).
Il sistema Confapi, tramite le API, è articolato sulle 103 province italiane ed è coordinato da 13 Federazioni regionali di 2° grado, a queste si aggiungono 5 Federazioni regionali di 1° grado a cui aderiscono direttamente le imprese; le Federazioni di 1° grado operano a loro volta nel proprio territorio tramite delegazioni territoriali; le API Territoriali e le Federazioni Regionali svolgono la propria attività in autonomia strutturale finanziaria ed amministrativa mantenendo rapporti diretti con le aziende associate.

I compiti prioritari delle Federazioni Regionali e Associazioni Territoriali sono:

    1. Offerta di informazioni e consulenza alle PMI (Piccole e Medie Industrie);
    2. Rappresentanza politica nei confronti delle istituzioni e delle organizzazioni di interesse comune;
    3. Promozione e costituzione di strutture associative per fornire servizi alle imprese tramite centri-servizi, Consorzi Export, Consorzi FIDI;
    4. Rapporti con Organismi nazionali per il coordinamento della rappresentanza e delle iniziative;

La struttura della Confapi è basata sulle Unioni Nazionali di Categoria alle quali è demandata la stipula dei contratti collettivi nazionali di lavoro con le rispettive federazioni sindacali, inoltre Confapi stipula con il Sindacato nazionale gli accordi interconfederali per tutti i settori industriali. Le Unioni Nazionali di Categoria partecipano autonomamente in Società per la gestione del Fondo Nazionale Pensione Complementare a favore dei dipendenti delle aziende associate.

UNIONI NAZIONALI DI CATEGORIA

ANIEM CONFAPI: Associazione nazionale imprese di costruzioni edili, laterizi e altri materiali da costruzione

UNIGEC: Unione nazionale della piccola e media industria grafica, editoriale, cartotecnica

UNIMATICA: Unione italiana piccole e medie imprese per il trattamento dell’informazione

UNIONALIMENTARI: Unione nazionale piccola e media industria dei prodotti agro-alimentari

UNIONCHIMICA: Unione nazionale piccola e media industria del settore chimico, delle materie plastiche, della gomma del petrolio e suoi derivati, del vetro

UNIONMECCANICA: Unione nazionale della piccola e media industria metalmeccanica e installazione di impianti

UNIONSERVIZI: Unione nazionale delle imprese di pulizia, disinfezione, attività per l’igiene e affini

UNIONTESSILE: Unione nazionale della piccola e media industria del tessile-abbigliamento, calzature e pelletteria

UNITAL: Unione italiana arredi legno, mobili, Forestazione, composti e derivati del legno

 

Confapi nella Confederazione Europea

CONFAPI sostiene progetti ambiziosi in Europa

La CEA-PME (Confédération Européenne des Associations de Petites et Moyennes Entreprises) , di cui Confapi è membro, è la confederazione, con base a Bruxelles, che riunisce attualmente 13 Associazioni della piccola e media industria, per un totale di 600mila imprese associate e più di 14, 5 milioni di lavoratori. E’ collegata a 11 Associazioni partner che operano in Europa, nelle Americhe, in Africa, Asia, Australia e  Nuova Zelanda.

Il Presidente è  Mario Ohoven della tedesca BVMW Mittelstand Association , mentre sono vicepresidenti Maurizio Casasco di CONFAPI and Valérie Guimard della francese AFDEE. 

La CEA-PME rappresenta gli interessi dei suoi membri presso le Istituzioni dell’Unione Europea e offre una serie di servizi nel settore degli appalti pubblici e delle relazioni istituzionali. Dal 2006 al 2008, la CEA-PME ha coordinato un progetto di ricerca sulle associazioni delle piccole e medie industrie, chiamato  InCaS - Intellectual Capital Statement, e dal  2010 al 2013 il progetto CADIC, entrambi finanziati dalla Commissione Europea.

Dal 2014, la Confederazione ha concentrato la sua attività su 4 temi  ritenuti centrali per gli interessi delle organizzazioni che ne fanno parte: 

1 – Facile accesso al credito per le piccole e medie industrie

2 – Efficace formazione professionale, crescita dell’imprenditoria, più occupazione per i giovani, mobilità lavorativa in ambito europeo;

3 – Sviluppo di politiche energetiche in Europa

4 – Sviluppo di politiche per favorire un unico mercato digitale europeo

Al fine di ottenere risultati concreti, i membri hanno costituito 4 Forum tematici, organizzando eventi informativi e di confronto politico, promuovendo le best practises, partecipando a pubblici dibattiti e proponendo progetti pilota e di ricerca a supporto di temi cruciali per lo sviluppo delle PMI. 

CEA-PME è una associazione apolitica e no profit.

Confapi, attraverso la vicepresidenza di Maurizio Casasco, collabora ad ogni livello con CEA-PME, riportando in sede europea le istanze delle PMI italiane e sviluppando tutte le possibili sinergie in progetti di tutela e sostegno alle aziende associate

 

 

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